Perché la birra artigianale costa tanto?

28-04-2017

Il mondo si divide in chi compra birra da 60 centesimi a lattina e chi acquista pregiate bottiglie di birra artigianale. I primi bevono e risparmiano. I secondi degustano e spendono tanto. A volte anche troppo. Ma non sanno resistere a quel magnifico retrogusto di luppolo e impazziscono a vedere i lieviti gironzolare per il bicchiere. Però, quanto ci piacerebbe che costasse un po’ di meno.

Già, perchè la craft beer ha costi molto più elevati della birra industriale. Per una buona birra artigianale si possono spendere anche 10 euro. Gli ingredienti possono sembrare gli stessi: acqua, luppolo, lievito e orzo. Ma nelle tasche – oltre che al palato – dei beer lovers la differenza si sente. Scopriamo cosa c’è dietro la differenza di prezzo tra le birre industriali e quelle artigianali.

Partiamo dalle materie prime: “La qualità delle materie prime è fondamentale ed è il primo fattore che fa crescere il prezzo”. A parlare è Giovanni Campari, mastro birraio del Birrificio del Ducato. Lui di birra se ne intende, il birrificio parmense ha festeggiato qualche settimana fa i 10 anni di attività.

L’industria mette mais e crea un prodotto standardizzato: utilizzano eccipienti che danno un gusto sempre uguale. Nel nostro birrificio non si usa chimica, la birra non è pastorizzata e i processi di produzione hanno un corso naturale. Dal momento in cui la birra viene prodotta all’apertura della bottiglia trascorre più di un mese, mentre la birra industriale è pronta in tempi molto rapidi.

"Sono gli ingredienti di qualità a dare identità alla birra. Ogni anno il raccolto dell’ orzo subisce variazioni, i luppoli subiscono mutazioni in base ai raccolti, la birra non può essere sempre la stessa a meno che non la pastorizziamo e aggiungiamo eccipienti e altri ingredienti come nelle industrie".

Un ruolo non indifferente gioca l’economia di scala: le piccole aziende hanno costi di produzione più elevati per una produzione ridotta di birra rispetto alle grandi realtà industriali. Nel costo più elevato incidono anche le attrezzature: un birrificio industriale ha processi e costi ridotti rispetto ad un birrificio artigianale con impianti piccoli e meno performanti.

E’ vero che un libro non si giudica dalla copertina, ma non si può negare che spesso a orientare la scelta della birra artigianale è anche l’etichetta, il nome, la bottiglia. In fondo, oltre al palato anche l’occhio vuole la sua parte e il prezzo si gonfia. “La bottiglia che ci caratterizza è quella che abbiamo disegnato, scura e con il vetro più spesso - scelta anche per evitare l'ossidazione da luce - ma è una bottiglia costosa che pesa molto: rispetto ad una bottiglia standard costa più del doppio. E’ una scelta di posizionamento sul mercato, l’intento è di posizionarsi in alto”.